Violenza domestica – novembre 2025
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Il gioco impossibile – gennaio 2023
Con Filippo Rossi, capriaschese, reporter e autore del libro vincitore del premo internazionale Città di Como, con Soumaila Diawara, scrittore e interprete, sopravvissuto al viaggio dal Mali e con Amy Gueyé, ex professionista di karate, migrante dal Senegal
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Pensione Eden e quartiere La Rocca – novembre 2023
C’era chi quegli anni li ha vissuti e ha potuto portare una straordinaria testimonianza sulla vita della Pensione Eden e di tutto il quartiere “La Rocca”. Un momento carico di emozione.
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Morena Pedruzzi – maggio 2022
presenta “Risollevarsi. La mia vita dopo un attentato terroristico”
Rinascere dopo che la vita ti ha letteralmente scaraventato a terra? Si può. Morena Pedruzzi, sopravvissuta all’attentato di Marrakech del 2011 in cui persero la vita i suoi amici Chichi, Mondo e André, ci ha spiegato come ha fatto! Un incontro intenso, emozionante e pieno di energia positiva! Grazie Morena
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Poesia di Ali Soroush
La guerra distrugge tutto,
isola la ragazza,
spoglia il ragazzo,
la donna è persa,
l’uomo è solo!
Prima della guerra eri sempre rossa,
labbra rosse, guance rosse,
rosse le tue unghie.
Non ho mai compreso il significato dei colori,
ma… faceva caldo, caldo.
Il rosso ti ricopre.
Ora dimmi, cosa è successo?
Ora che uno schiaffo arrossa il tuo viso,
ora che le tue labbra dicono la tristezza,
ora che il sangue del cuore colora le tue unghie.
Non ho mai capito il significato dei colori,
ma è freddo, freddo …
quel rosso che ti ricopre…
Ah…
quanto dolore, quanta tristezza, nel rosso di una donna.
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Alla ricerca delle erbe selvatiche commestibili – aprile 2021
con Claudia Klinzing e Giorgio Valli
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Coperte della solidarietà, mostra e consegna alla Associazione Sì alla Vita – ottobre 2021
In seguito alla nostra proposta della primavera 2021, diverse signore della regione e non solo hanno lavorato intensamente per mesi, permettendo di creare svariate coperte, calde, preziose, colorate e soprattutto intrise d’amore e solidarietà!
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Vini da meditazione – novembre 2021
La competenza e la passione di Nicoletta Cattaneo ci hanno fatti immergere in un mondo magico di sapori ed esperienze sensoriali
Ode al vino, Pablo Neruda – la splendida poesia che ha introdotto e concluso la serata!
Vino color del giorno, vino color della notte, vino con piedi di porpora o sangue di topazio,
vino, stellato figlio della terra, vino, liscio come una spada d’oro, morbido come un disordinato velluto,
vino inchiocciolato e sospeso, amoroso, marino, non sei mai presente in una sola coppa, in un canto,
in un uomo, sei corale, gregario, e, quanto meno, scambievole.
A volte ti nutri di ricordi mortali, sulla tua onda andiamo di tomba in tomba, tagliapietre del sepolcro
gelato, e piangiamo lacrime passeggere, ma il tuo bel vestito di primavera è diverso, il cuore monta ai
rami, il vento muove il giorno, nulla rimane nella tua anima immobile.
Il vino muove la primavera, cresce come una pianta di allegria, cadono muri, rocce, si chiudono gli
abissi, nasce il canto.
Oh, tu, caraffa di vino, nel deserto con la bella che amo, disse il vecchio poeta.
Che la brocca di vino al bacio dell’amore aggiunga il suo bacio.
Amor mio, d’improvviso il tuo fianco è la curva colma della coppa, il tuo petto è il grappolo, la luce
dell’alcol la tua chioma, le uve i tuoi capezzoli, il tuo ombelico sigillo puro impresso sul tuo ventre
di anfora, e il tuo amore la cascata di vino inestinguibile, la chiarità che cade sui miei sensi, lo
splendore terrestre della vita.
Ma non soltanto amore, bacio bruciante e cuore bruciato, tu sei, vino di vita, ma amicizia degli esseri,
trasparenza, coro di disciplina, abbondanza di fiori.
Amo sulla tavola, quando si conversa, la luce di una bottiglia di intelligente vino.
Lo bevano; ricordino in ogni goccia d’oro o coppa di topazio o cucchiaio di porpora che l’autunno lavorò
fino a riempire di vino le anfore, e impari l’uomo oscuro, nel cerimoniale del suo lavoro, e ricordare
la terra e i suoi doveri, a diffondere il cantico del frutto.
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